• Lampada Ayla

    Evento/Concorso: Ricerca e sviluppo
    Cliente: Privato
    Anno: 2026
    Materiali: Ceramica, Terracotta
    Dimensioni: Standard
    Categoria progetto: Product Design Arredamento


    Nome Progetto: Ayla

    Design Team: Vincenzo Di Bari (Designer)

    MENZIONI / RICONOSCIMENTI

    Ayla è una lampada da tavolo scultorea che esplora il confine tra oggetto funzionale e opera d’arte organica. Attraverso una sintesi geometrica di archi e volumi sfasati, il progetto si propone di schermare la luce non per nasconderla, ma per esaltarne la vibrazione attraverso la materia. È un tributo alla semplicità complessa della natura, dove l'equilibrio è una tensione costante tra pieno e vuoto.

    Il nome Ayla affonda le sue radici nella lingua turca e significa "l’alone di luce che circonda la luna". È un termine che non descrive l'astro in sé, ma l'atmosfera che lo avvolge, il bagliore soffuso che appare nelle notti limpide. La lampada incarna esattamente questo concetto: la sua struttura diventa il tramite attraverso cui la luce si trasforma in un'aura delicata e accogliente.

    Il design si ispira alla luna. La struttura si compone di tre archi principali che sembrano scivolare l'uno sull'altro. La scocca superiore funge da guscio protettivo, una volta che cattura e riflette la luce verso il basso, mentre la base curva garantisce una stabilità visiva che sfida la percezione del peso, creando un dinamismo che cambia radicalmente a seconda dell'angolo di osservazione.

    Per enfatizzare il legame con l'elemento naturale, il progetto prevede l'utilizzo di ceramica o terracotta grezza. La scelta della terracotta richiama una dimensione ancestrale e tattile; la superficie può essere lasciata porosa e naturale per esaltare la matericità, o smaltata con finiture opache per contesti più contemporanei. Il design si presta a una realizzazione artigianale tramite colaggio in stampi o lavorazione a lastra, dove lo spessore costante del materiale diventa un segno distintivo di qualità costruttiva.

    Ayla non è un semplice complemento d'arredo, ma una presenza che abita lo spazio con silenziosa autorevolezza. La sua luce non aggredisce, ma accarezza la superficie scabra della terracotta, evocando quella sensazione di calma e protezione che si prova davanti a un focolare o sotto un cielo notturno. È un oggetto pensato per chi cerca una riconnessione con gli elementi primordiali: il calore della terra che, toccata dalla luce, sembra quasi tornare in vita, trasmettendo un senso di pace e appartenenza che trasforma una stanza in un rifugio dell'anima.

    Questa lampada trova la sua collocazione ideale ovunque si desideri definire un'atmosfera intima e raccolta. La sua scala contenuta e la natura discorsiva del suo design la rendono perfetta per riposare su un piano d'appoggio in una zona notte ricercata, dove i materiali naturali sono protagonisti, ma sa anche trasformarsi in un dettaglio di carattere se posizionata in un ingresso minimalista o su una consolle in legno antico. In contesti più ampi, come le aree lounge di boutique hotel o angoli lettura di residenze private, Ayla dialoga armoniosamente con tessuti come il lino e superfici in pietra, definendo il perimetro dell'ambiente non attraverso l'intensità della luce, ma attraverso la qualità della sua ombra.


    " Ogni progetto Dìbani è protetto ai sensi delle normative vigenti in materia di proprietà intellettuale e diritto d'autore (Legge n. 633/1941 e successive modifiche). È vietata qualsiasi riproduzione, imitazione, reinterpretazione o realizzazione di oggetti simili, anche parziale, senza autorizzazione scritta dell’autore. Ogni violazione potrà essere perseguita legalmente. "